One

Non ci sono cronometri, non c'è una classifica, la sfida è solo con sé stessi.

OneLa sfida è personale

TWO

La tua moto e la strada giusta per mettere alla prova la vostra intesa.

TWOScoprire nuove strade

THREE

La suggestione di paesaggi mozzafiato nel percorrere curve e tracciati suggestivi.

THREEOgni cento metri il mondo cambia.

 

Del Lazzoduro dicono...

  • Il LAZZO.... lo ami, lo odi, lo apprezzi e lo detesti... E' l'alba quando scaldi il tuo cavallo d'acciao.... La testa già ti gira all'idea di tutti i tornanti che dovrai affrontare, ma il pensiero del VERO lazzista è il godere del magnifico percorso e portare a termine l'ultimo tornante... Ti togli dalla testa il concetto di tempo e la voglia di smanettare e ti concentri sulla strada, senti il dolore nelle mani, senti il freddo nella schiena ma vai avanti ancora, un passo dopo l'altro e un'altro ancora. Arrivi stremato alla fine ma non esiste gioia così grande di aver vissuto con la tua moto, con i tuoi amici e con te stesso la sfida del giorno.

    Claudio Invernizzi | uno dei tre fondatori

  • "Per Alpinisti a motore: in un giorno, 30 valichi di montagna, 700 km in alta quota! Non c'è competizione se non con sé stessi, è il piacere di superare i propri limiti."

    Fabrizio Bianchi | uno dei tre ideatori

  • “…e poi il morbido letto del 4 stelle. Questa roba mi rimarrà addosso una settimana. Non ho ancora capito se ha un senso. Forse solo una volta all'anno. Domattina ci penso"

    Claudio Invernizzi | uno dei tre fondatori

  • “Tocco il letto e mi addormento, stanco come una bestia. Giuro a me stesso che sarà l’ultima volta. Poi, piano piano, nel lungo inverno riaffiora il tarlo. E adesso ho già voglia…”

    un giornalista partecipante | Redazione Dueruote

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    perchè Lazzoduro?

    Da cosa nasce questo evento non convenzionale, perché questo strano nome, e quale scopo ha?

    • logo lazzo big

      Da dove nasce il Lazzoduro?

      Tre amici con la passione per la moto e le Alpi, il desiderio di sfidare sé stessi in un'impresa difficile e dura, qualche birra e una promessa: farlo!

      Il tour è nato in un bar di Lecco nel 2005 come sfida tra ragazzi che volevano mettere alla prova la propria resistenza fisica, cercando di dimostrare chi fosse più duro, percorrendo il maggior numero di passi alpini in un solo giorno. In otto edizioni si è passati dai 25 passi e 480 Km iniziali ai 30 passi e 700 Km del 2012. Nella dodicesima edizione lo spirito è rimasto invariato

    • logo lazzo big

      Perchè il nome Lazzoduro?

      Lazzoduro prende il nome dalla traccia del percorso e dalla difficoltà della percorrenza: un tracciato a forma di lazo e l'estrema difficoltà del portarlo a termine: un duro lavoro!

      Lazzoduro è un motogiro "tosto", nato con l'intento di diventare un riferimento per tutti i motociclisti che vogliono mettere alla prova se stessi e le proprie moto su un percorso che includa distanze importanti da coprire in un solo giorno, percorsi tortuosi in paesaggi mozzafiato e migliaia di curve sull'asfalto dei più incantevoli passi alpini.

    • La sfida è solo con sé stessi

      Nessun cronometro, nessun controllo, nessuna classifica: il Lazzoduro è una sfida solo con sé stessi. Il percorso è studiato appositamente per consentire ai partecipanti di customizzare il proprio itinerario a piacimento, scegliendo se fare il giro completo o accorciandolo evitando alcuni passi suggestivi. L'arrivo è identico per tutti, il percorso per giungervi non è unico e ogni partecipante è libero di prendere le prendere le proprie decisioni in merito.

      Ogni partecipante è autonomo e può raggiungere il traguardo senza aiuti esterni e con il ritmo e tempi a lui più consoni.

      Importante: superata la metà del tour sarà possibile tagliare il percorso e raggiungere l'albergo in soli 30 minuti.

    • Alpinisti a motore

      Solo qualche ora prima della partenza ai partecipanti verrà comunicato il luogo esatto e l'orario di ritrovo che avrà comunque una flessibilità di circa mezzora. Ad ogni partecipante verrà poi consegnato:

      • un roadbook dettagliato e intuitivo dove saranno ben contrassegnati i punti chiave di passaggio
      • una cartina generale con evidenziata la totalità del percorso da effettuare
      • stickers distintivi per riconoscersi l’un l’altro lungo il percorso.